Progetto “Dantedì: un omaggio a Dante, nel ricordo di Boccaccio”
Il 25 marzo celebriamo il Dantedì, giornata dedicata a Dante Alighieri, il sommo poeta. Quest’anno, ricordiamo anche Giovanni Boccaccio, morto 650 anni fa. Boccaccio fu un grande ammiratore di Dante, tanto da scrivere una biografia su di lui e da dedicare gran parte della sua opera alla Divina Commedia.
Entrambi hanno lasciato un’eredità immensa nella letteratura italiana. Dante, con la sua Divina Commedia, ci ha regalato un viaggio straordinario attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Boccaccio, con il Decameron, ci ha raccontato storie divertenti e commoventi, offrendoci uno spaccato della società del suo tempo.
Il Dantedì è stata un’occasione per conoscere e riscoprire questi due giganti della letteratura e per riflettere sull’importanza della loro opera per la nostra cultura tramite interviste immaginarie, su temi principali delle opere di Dante, create dagli studenti del 2do anno come si Boccaccio fosse l’intervistatore.
Complimenti 2do anno per il lavoro creativo fatto!
La “Malaria” una enfermedad presente en la época del Dante
Desde el espacio curricular Biología, en Cuarto y en Segundo año, se realizaron actividades referidas a esta fecha tan especial: Il Dantedì. Este 25 de Marzo no solo se conmemoró y recordó la vida y obra de Dante Alighieri sino también, en ambos grupos, se estudió y analizó, la “Malaria” una enfermedad presente en la época del Dante y a la que, algunos estudiosos, atribuyen su muerte, sus consecuencias y el mosquito que la transmite.
¡Felicitaciones por el trabajo realizado!
Evviva l’Italiano! Evviva Dante Alighieri!
Il nostro Dantedì: un tesoro di storie e disegni
Nel cuore della nostra scuola, abbiamo celebrato il Dantedì. Un giorno speciale per onorare Dante Alighieri, padre della lingua italiana e autore della Divina Commedia.
In questo viaggio letterario, abbiamo scoperto la bellezza e la profondità della lingua italiana, un ponte che unisce le nostre due culture. Dante ci insegna che la conoscenza è un viaggio senza fine, un’avventura che arricchisce il nostro spirito e ci rende cittadini del mondo.
Le classi della scuola dell’infanzia ed elementare hanno celebrato la sua eredità, leggendo i suoi versi, esplorando i suoi personaggi, creando dei lavoretti, fra altre attività, permettendo loro la conoscenza di un gigante della letteratura e creatore della lingua italiana, che ci ha lasciato un patrimonio senza tempo.
Vivissimi complimenti a tutti coloro che hanno partecipato con cura e dedizione: studenti e docenti!